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Praktikos

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Introduzione

Il Praktikos rappresenta il primo gradino dell’intero sistema spirituale di Evagrio Pontico (345–399). L’opera descrive la fase ascetica della vita spirituale, nella quale il monaco impara a riconoscere e governare i propri pensieri (logismoi). Per Evagrio la contemplazione autentica non può nascere senza questa purificazione preliminare. Il Praktikos costituisce il fondamento di tutta la spiritualità dei Padri del Deserto e influenzerà profondamente Cassiano, Benedetto, Dionigi, la mistica medievale e l’esicasmo.


Contesto storico

Evagrio fu discepolo dei Cappadoci e trascorse gran parte della sua vita tra i monaci del deserto egiziano. L’opera è destinata ai monaci che iniziano il cammino spirituale. Essa precede logicamente gli scritti contemplativi (Gnostikos e Kephalaia Gnostica).


Idee fondamentali

Praktiké

La vita ascetica. Lo scopo non è mortificare il corpo. È liberare la mente dagli attaccamenti.


I logismoi

I pensieri non sono ancora peccati. Sono suggerimenti interiori che chiedono il consenso dell’uomo. L’arte spirituale consiste nel riconoscerli prima che diventino passioni.


Gli otto logismoi

Evagrio identifica otto pensieri fondamentali:

Da questa classificazione nasceranno, attraverso Cassiano e Gregorio Magno, i sette peccati capitali.


Apatheia

L’obiettivo non è l’apatia moderna. È la libertà dalle passioni disordinate. Solo una mente libera può contemplare Dio.


Contemplazione

La vita ascetica non è il fine. È la preparazione alla contemplazione.


Temi principali


Struttura dell’opera

Il Praktikos comprende 100 capitoli (kephalaia), organizzati come brevi massime spirituali.


Collegamenti con altri autori

Bibbia

In particolare:


Antonio il Grande

Il combattimento spirituale del deserto.


Giovanni Cassiano

Trasmetterà l’insegnamento di Evagrio all’Occidente.


Pseudo-Dionigi

La contemplazione oltre i concetti.


Giovanni della Croce

La purificazione delle passioni rappresenta una naturale prosecuzione della Praktiké.


Jung

I logismoi possono essere letti come configurazioni autonome della psiche che cercano di orientare il comportamento dell’Io. Questa interpretazione è moderna e non appartiene all’intenzione originaria di Evagrio.


Commenti capitolo per capitolo

  1. Capitolo 1
  2. Capitolo 2 …
  3. Capitolo 100

Bibliografia

Opere di Evagrio

Collegamenti nella Wiki