Salita del Monte Carmelo
Dove trovarlo
- Edizione italiana (Paoline): Opere di San Giovanni della Croce
- Edizione italiana (EDB): Opere complete
- Traduzione inglese (Christian Classics Ethereal Library): https://www.ccel.org/ccel/john_cross/ascent
- Testo originale spagnolo (Wikisource): https://es.wikisource.org/wiki/Subida_del_Monte_Carmelo
Introduzione
La Salita del Monte Carmelo (Subida del Monte Carmelo) è uno dei grandi classici della mistica cristiana. Scritta da San Giovanni della Croce (1542–1591), costituisce il trattato sistematico che accompagna la poesia della Notte oscura. Se la Notte oscura racconta l’esperienza della purificazione, la Salita ne spiega il significato teologico e il metodo. L’opera descrive il cammino attraverso il quale l’anima viene progressivamente liberata da ogni attaccamento per raggiungere l’unione con Dio.
Contesto storico
L’opera fu composta tra il 1578 e il 1585, dopo la liberazione di Giovanni dalla prigionia di Toledo. Essa nasce nel contesto della riforma del Carmelo promossa insieme a Santa Teresa d’Avila. La Salita rimase incompleta: Giovanni interruppe il commento ritenendo che molti temi fossero già stati sviluppati nella Notte oscura.
Idee fondamentali
Il Monte Carmelo
Il Monte rappresenta il cammino verso Dio. La vetta simboleggia l’unione trasformante. La salita non consiste nell’accumulare esperienze spirituali, ma nello spogliarsi progressivamente di tutto ciò che non è Dio.
Il Nulla
L’insegnamento più celebre dell’opera è riassunto nella figura del Monte Carmelo. Per giungere al Tutto occorre attraversare il Nulla.
L’anima deve rinunciare ad ogni possesso:
- materiale;
- emotivo;
- intellettuale;
- spirituale.
Non perché tali realtà siano cattive, ma perché nessuna di esse coincide con Dio.
Le tre facoltà dell’anima
La purificazione riguarda tutte le facoltà umane:
- intelletto;
- memoria;
- volontà.
Ognuna deve essere liberata dai propri attaccamenti.
Le virtù teologali
Ogni facoltà viene trasformata da una virtù.
| Facoltà | Virtù |
|---|---|
| Intelletto | Fede |
| Memoria | Speranza |
| Volontà | Carità |
Le virtù non aggiungono semplicemente qualcosa all’uomo. Trasformano radicalmente il modo di conoscere, ricordare e amare.
Temi principali
- Distacco
- Ascesi
- Fede
- Speranza
- Carità
- Purificazione
- Libertà interiore
- Unione con Dio
- Nulla
- Notte
- Contemplazione
Struttura dell’opera
Libro I
La purificazione dei sensi. L’anima impara a non essere dominata dai desideri sensibili.
Libro II
La purificazione dell’intelletto. La fede conduce oltre ogni conoscenza concettuale.
Libro III
La purificazione della memoria e della volontà. L’uomo viene progressivamente trasformato fino all’unione con Dio.
Simboli principali
Il Monte
La crescita spirituale.
La Notte
La purificazione.
Il Nulla
La libertà dagli attaccamenti.
La Vetta
L’unione trasformante con Dio.
Collegamenti con altri autori
Bibbia
L’opera è profondamente radicata nella Scrittura.
Particolare importanza assumono:
- Cantico dei Cantici
- Salmi
- Esodo
- Vangelo di Giovanni
- Lettere di Paolo
Pseudo-Dionigi Areopagita
La via negativa rappresenta uno dei principali riferimenti teologici.
Evagrio Pontico
La lotta contro i logismoi prepara il terreno alla contemplazione pura.
La nube della non-conoscenza
Entrambe insistono sulla necessità di oltrepassare ogni concetto riguardo a Dio.
Teresa d’Avila
La Salita descrive la purificazione. Il Castello interiore descrive il progressivo ingresso nelle dimore dell’anima.
Meister Eckhart
Il distacco (Abgeschiedenheit) presenta profonde affinità con il “Nada” di Giovanni.
Possibili letture moderne
Lettura psicologica (Jung)
La Salita può essere interpretata come una progressiva trasformazione dell’Io. L’Io rinuncia progressivamente alle proprie identificazioni fino a diventare trasparente al Sé. Questa interpretazione appartiene alla psicologia analitica e non coincide con l’intenzione teologica dell’autore.
Confronto con gli Yoga Sutra
Entrambe le tradizioni descrivono un progressivo distacco dagli attaccamenti.
Negli Yoga Sutra il processo culmina nel samadhi. Nella Salita culmina nell’unione amorosa con Dio.
Confronto con il Taoismo
Entrambi sottolineano la necessità di abbandonare il controllo egoico. Il Taoismo insiste sull’armonia con il Tao. Giovanni della Croce insiste sulla trasformazione operata dalla grazia.
Commenti al testo
Libro I – La purificazione dei sensi
- Capitolo 1
- Capitolo 2
- Capitolo 3 …
- Capitolo 30
Libro II – La purificazione dell’intelletto
- Capitolo 1
- Capitolo 2
- Capitolo 3 …
- Capitolo 32
Libro III – Memoria e volontà
- Capitolo 1
- Capitolo 2
- Capitolo 3 …
- Capitolo 45
Bibliografia
Opere di San Giovanni della Croce
- Salita del Monte Carmelo
- Notte oscura
- Cantico Spirituale
- Fiamma d’amor viva
Collegamenti nella Wiki
- Bibbia
- Cantico dei Cantici
- Evagrio Pontico
- Pseudo-Dionigi Areopagita
- La nube della non-conoscenza
- Teresa d’Avila
- Meister Eckhart
- Yoga Sutra
- Tao Te Ching
- Aion (Jung)