Sermoni Tedeschi
Dove trovarlo
- Edizione italiana (Adelphi): I Sermoni
- Edizione italiana (Bompiani): Opere Tedesche
- Traduzione inglese (Meister Eckhart Society): https://www.meistereckhartsociety.org/
- Traduzione inglese (Internet Archive): https://archive.org/
Introduzione
I Sermoni Tedeschi rappresentano il nucleo dell’insegnamento spirituale di Meister Eckhart (1260–1328 circa). Predicati in lingua tedesca anziché in latino, erano destinati non agli studiosi universitari ma ai religiosi e ai fedeli. Pur mantenendosi all’interno della tradizione cristiana medievale, Eckhart sviluppa un linguaggio di straordinaria profondità metafisica e psicologica. I suoi sermoni descrivono il cammino attraverso cui l’uomo scopre nel fondo della propria anima il luogo in cui Dio genera eternamente il Figlio.
Contesto storico
Meister Eckhart nacque probabilmente in Turingia intorno al 1260. Entrò nell’Ordine Domenicano, studiò a Parigi e ricoprì importanti incarichi come maestro di teologia e predicatore. Negli ultimi anni della sua vita fu accusato di eresia. Nel 1329, dopo la sua morte, papa Giovanni XXII condannò alcune proposizioni tratte dalle sue opere, pur riconoscendo che Eckhart aveva dichiarato di voler rimanere fedele alla Chiesa. Oggi è considerato uno dei maggiori mistici cristiani.
Idee fondamentali
Il fondo dell’anima
Nel punto più profondo dell’anima esiste una dimensione che nessuna creatura può toccare. È lì che Dio nasce eternamente. La vita spirituale consiste nello scoprire questo fondo.
Il distacco (Abgeschiedenheit)
La virtù fondamentale non è l’ascesi. È il distacco.
L’uomo deve liberarsi da ogni attaccamento:
- beni materiali;
- immagini;
- desideri;
- opinioni;
- perfino dalle proprie immagini di Dio.
La nascita di Dio nell’anima
L’Incarnazione non è soltanto un evento storico. Cristo nasce continuamente nell’anima che diventa completamente disponibile a Dio.
Il nulla
Per ricevere Dio bisogna diventare interiormente vuoti. Non si tratta di annullare la persona. Si tratta di abbandonare tutto ciò che impedisce l’azione divina.
Il distacco dall’ego
La più grande prigione dell’uomo è l’attaccamento al proprio io o Ego. La vera libertà nasce quando l’anima smette di vivere per sé stessa.
Temi principali
- Distacco
- Fondo dell’anima
- Nascita del Verbo
- Unione con Dio
- Vuoto
- Silenzio
- Libertà
- Contemplazione
- Povertà spirituale
- Essere
Concetti chiave
Abgeschiedenheit
Il completo distacco interiore.
Gelassenheit
L’abbandono fiducioso di ogni volontà egoica.
Il fondo (Grund)
La profondità dell’anima dove Dio opera.
La scintilla dell’anima (Seelenfünklein)
La parte più profonda e incorruttibile dell’essere umano.
La nascita eterna del Verbo
Il Figlio nasce eternamente nel fondo dell’anima.
Collegamenti con altri autori
Bibbia
I sermoni sono continuamente costruiti su testi biblici.
In particolare:
- Vangelo di Giovanni
- Matteo
- Luca
- Lettere di Paolo
Agostino
L’interiorità come luogo dell’incontro con Dio.
Pseudo-Dionigi Areopagita
La teologia negativa costituisce uno dei fondamenti della sua metafisica.
Tommaso d’Aquino
Eckhart utilizza il linguaggio scolastico ma lo porta verso una dimensione contemplativa.
La nube della non-conoscenza
Entrambe insistono sul superamento delle immagini concettuali di Dio.
Giovanni della Croce
Il “Nada” di Giovanni presenta profonde affinità con il distacco eckhartiano.
Teresa d’Avila
Entrambi descrivono l’interiorità come luogo dell’incontro con Dio.
Possibili letture moderne
Lettura psicologica (Jung)
Jung considerava Eckhart uno dei più grandi psicologi della tradizione cristiana. La nascita del Verbo nell’anima può essere interpretata come il progressivo emergere del Sé. Il distacco rappresenta la liberazione dell’Io dalle proprie identificazioni. Questa interpretazione appartiene alla psicologia analitica e non coincide con l’intenzione teologica dell’autore.
Confronto con il Taoismo
Entrambi descrivono la necessità di svuotarsi. Il Taoismo parla dell’armonia con il Tao. Eckhart parla dell’unione con il Dio personale.
Confronto con gli Yoga Sutra
Entrambe le tradizioni cercano il silenzio della mente. Lo Yoga mira al samadhi. Eckhart mira alla nascita del Verbo nell’anima.
Confronto con il Buddhismo
Esistono analogie fenomenologiche:
- non-attaccamento;
- silenzio;
- svuotamento.
Rimane però una differenza essenziale. Eckhart mantiene sempre il riferimento a Dio come realtà personale.
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Bibliografia
Opere di Meister Eckhart
- Sermoni Tedeschi
- Istruzioni Spirituali
- Il Libro della Consolazione Divina
- Commento al Vangelo di Giovanni
- Commento alla Genesi
- Quaestiones Parisienses
- Opus Tripartitum (incompiuto)
Collegamenti nella Wiki
- Bibbia
- Agostino
- Tommaso d’Aquino
- Pseudo-Dionigi Areopagita
- Evagrio Pontico
- La nube della non-conoscenza
- Salita del Monte Carmelo
- Notte oscura
- Teresa d’Avila
- Yoga Sutra
- Tao Te Ching
- Aion (Jung)